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visioni:recensioni A-Z / SHORTCUTS / DIRECTORS / YEARS
FURYO
(UK 1983)
di N. Oshima con D. Bowie T. Kitano
Senza apparente motivo mi aspettavo un
film completamente diverso, più un episodio di colore che
non un impegnativo ed esteticamente affascinante atto d'accusa nei
confronti della cultura giapponese e dei suoi rapporti con l'occidente.
Le tematiche offerte da Oshima sono più
profonde e complesse di quelle proposte da una semplice narrazione
di eventi.
Ogni personaggio vive il proprio travaglio personale, simbolico
delle proprie origini e della propria educazione. L'interpretazione
degli attori è eccellente: riunire due divi musicali geniali
come Bowie e Sakamoto e affidare a loro le parti principali ha un
fortissimo impatto anche a livello rappresentativo.
"Furyo" sfugge alla classificazioni: parla di guerra,
amore, dignità, rispetto, morte. tutti temi difficilmente
affrontabili senza una grande sensibilità e ancora più
complicati da riunire in un'unica opera: Oshima mi ha stupito soprattutto
per questo oltre alla straordinaria grazia con cui muove la macchina
da presa.
Bowman
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