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BLOODY SUNDAY
(UK Irl 2002)
di P. Greengrass

una netta frazione tra due ottiche mosse da sentimenti differenti al riguardo di una manifestazione che si tramutò in strage, a derry in irlanda nel 1972, la prima domenica di sangue a cui ne sarebbero purtroppo seguite molte altre.
la divisione tra il popolo (attraverso le azioni di un parlamentare e di un giovane, entrambi irlandesi) e l'esercito (il comandante inglese in capo e un giovanotto nei militari in azione) viene mostrata attraverso brevi stacchi, una sovrapposizione continua di realtà incapaci di venire a contatto senza esplodere.
greengrass porta lo spettatore nel tumulto, nell'assalto indiscriminato dei parà inglesi ai manifestanti, nella tensione della fuga e nello sgomento e nell'orrore degli assassinii di innocenti eseguiti per strada: attraverso sguardi brevi, ma molto intensi, pieni di passione e di rabbia. i protagonisti sembrano trovarsi disarmati di fronte allo sviluppo dei fatti, quasi come se non volessero avervi preso parte e si sentissero in parte colpevoli… un senso di colpa diffuso e senza risposte appare dai fautori della manifestazioni, colpiti dal dolore e scossi dalla violenza indiscriminata mentre le colpe dell'esercito sono cancellate con un colpo di spugna, con l'insabbiamento, con menzogne nate per pulire superficialmente la coscienza.
proprio questa impunibilità, il diffuso senso di onnipotenza dei militari inglesi (e del loro governo che di lì a poco li coprirà di onorificenze per le loro azioni) nasconde a fatica la loro ignoranza: li rende carnefici per le strade della città e attraverso i condomini, pronti a sparare su qualsiasi cosa per ordini superiori e per l'adrenalina che ormai scorre nei loro corpi.
una tremenda guerra civile, con un solo assalitore che obbliga gli innocenti a schierarsi con chi pensano possa proteggerli dalla paura della morte e che innesca una spirale di violenza che oggi non è ancora conclusa, in grado di fomentare le azioni dell'IRA: chi vede i propri cari cadere senza motivo accanto a sé non può avere reazioni razionali, non può comprendere l'incomprensibile.
bloody sunday mostra la verità su quello che accadde a derry e toglie per un attimo la maschera all'arrogante sorriso di chi ha il potere di scrivere la storia a suo piacimento cancellando la realtà di migliaia morti innocenti per esercitare il proprio vacuo controllo sociale.

Bowman