|
visioni: recensioni A-Z / SHORTCUTS / DIRECTORS / YEARS
THE US VS JOHN LENNON
(USA 2006)
di David Leaf - John Scheinfeld
L’amministrazione Nixon evidentemente poco impegnata dalla guerra in Vietnam pensò bene grazie alla supervisione di Hoover all’FBI di tenere monitorato l’allora neo residente newyorkese John Lennon per qualche anno: un normale trattamento che prevedeva intimidazioni e una lettera di via una volta scaduto il permesso di soggiorno a stelle e strisce (il Watergate e un buon avvocato riuscirono nell’impresa contraria...).
Il perché di tanto accanimento provano a spiegarlo oggi Yoko Ono e Noam Chomsky, Gore Vidal e Ron Kovic più ex agenti del federal bureau of investigation e giornalisti come Geraldo Rivera che conobbero John in quegli anni. Peccato per la scelta di Leaf e Scheinfeld di utilizzare un montaggio sin troppo banale in grado al più d'ondeggiare sulle note dei classici di Lennon. Non abbastanza per risvegliare sentimenti sopiti, ma solo per scatenare un’istantanea e incontrastabile simpatia per l’ex Beatle. Sarcastico e manipolatore, geniale nel rapporto con i media e nello scrivere canzoni/slogan dirette e capaci di resistere al tempo. Innamorato di Yoko allo sfinimento e pronto a combattere contro il mondo il Lennon 1970/72 è un’icona pop trasformata in attivista politico rivoluzionario e non violento.
Farlo capire a Nixon sarebbe stato troppo…
La Casa Bianca vide solo amicizie radicali e un leader in pectore pronto a scagliarle addosso l’intera opinione pubblica giovanile: distratta affondò nelle sabbie mobili dell’impeachment lasciando a John la felicità di un permesso di soggiorno piovuto in dono con il suo primo figlio con Yoko proprio per il suo trentacinquesimo compleanno. Instant Karma's gonna get you..
Bowman |
|