|
visioni: recensioni A-Z / SHORTCUTS / DIRECTORS / YEARS
PUNISHMENT PARK
(USA 1970)
di P. Watkins
Punishment Park è un film scomparso, proiettato pochissimo e al centro di un’operazione artistica come quello di Mehlik Ohanian che lo proiettò nello stesso deserto in cui fu girato, ennesima accusa ad un sistema sempre pronto a cancellare.
Watkins dirige una pellicola fortemente anti militarista e contro il governo statunitense all’epoca del Vietnam: un patetico concilio di bigotti dopo interrogatori sommari fa scegliere ai condannati tra la prigione e la possibilità di passare tre giorni in un campo di lavoro.
La maggioranza sceglie la pena apparentemente minore, ma Punishment Park si rivela uno spazio destinato allo sterminio, alla caccia impari di poliziotti contro carcerati allo stremo delle forze, abbandonati nella sabbia del deserto.
La regia di Watkins convince maggiormente nei faccia a faccia tra giudici popolari razzisti e inumani e accusati di ogni razza, religione e segno politico non corrispondenti all'identikit imposto dalla sempre splendente politica di facciata a stelle a strisce.
Purtroppo le sequenze filmate nel campo di lavoro hanno il sapore di un'occasione mancata, troppo stretta in una trasposizione cinematografica che sceglie tagli veloci e highlights al posto di una forse più efficace e corrosiva lenta agonia.
Bowman |
|