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visioni: recensioni A-Z / SHORTCUTS / DIRECTORS / YEARS
DISTRETTO 13 - LE BRIGATE DELLA MORTE
(USA 1976)
di J. Carpenter con A. Stoker D. Joston
Assault on Precinct 13 divenne un caso nel 1976, anno in cui fu realizzato da un giovane John Carpenter in una ventina di giorni con un cast di sconosciuti e un low budget d’altri tempi. Il racconto dell’assalto da parte di gruppi bande giovanili ad una stazione di polizia in smantellamento riprende il canovaccio di Un dollaro d’onore del maestro Hawks e lo sovrappone alle scelte estetiche e narrative di pellicole come La notte dei morti viventi di G. A. Romero e Dirty Harry di Siegel. La colonna sonora a firma dello stesso Carpenter è un commento lucido e ipnotico all’evolversi degli eventi e al loro incrociarsi violento ed interclassista. Allo stesso modo il regista ridefinisce gli stilemi di thriller e commedia esaltando i lati oscuri del racconto (l’assedio notturno in primis) ed allo stesso tempo ammorbidendoli grazie alla verve dei suoi protagonisti: i più strenui difensori del Distretto abbandonato saranno un tenente di colore fresco di nomina e al primo incarico (A. Stoker), un condannato a morte (un Darwin Joston antesignano degli antieroi a venire) ed una segretaria (L. Zimmer).
Il cinema di Carpenter aveva già una forte connotazione anche se ai primi passi: disprezzo dell’autorità, carica iconoclasta ed anarchica sottolineata da un male cieco e senza rimorsi ed infine quei pochi sprazzi d’umanità che ricordano le cose davvero importanti e care al regista di Carthage, le uniche da salvare in un mondo (già) allo sfacelo.
Bowman
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