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visioni: recensioni A-Z / SHORTCUTS / DIRECTORS / YEARS
CRASH
(USA 2005)
di P. Haggis
Il grande salto di Paul Haggis è avvenuto in meno di due anni: da sceneggiatore oscar con Clint Eastwood a regista oscar con Crash. Bravo a dirigere un cast variegato e multirazziale, meno a mantenere la limpidezza narrativa che gli valse la fama con Million Dollar Baby.
La tensione si sbriciola contatto dopo contatto, appena i contorni divengono più netti e la situazione s'ingarbuglia: non bastano tocchi di colore e malinconia a scuotere una pellicola che cerca il più possibile d'essere reale e a tratti sgradevole senza riuscirvi.
Costantamente alla ricerca di un passaggio risolutore Haggis s'immerge nelle strade di Los Angeles tra ghetti dorati e latinos, emarginati e clandestini.
Non sfugge nessuno
al patibolo incruento di Crash, un film che riesce ad essere addirittura rasserenante nel replicare l'idiozia quotidiana e l'infondato quanto superficiale odio reciproco di milioni di persone, colpevoli solo d'essere costrette l'una accanta all'altra.
Bowman |
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